La cannabis ed il sesso

La cannabis ed il sesso - Effetti

Negli anni, o meglio, nei secoli si sono tramandate centinaia di teorie sugli effetti della cannabis sul sesso. Non è chiaro ancora ad oggi come possa effettivamente la marijuana influire sulla libido di una coppia. Studi e ricerche in merito vengono trattate di seguito e commentati per render più chiaro possibile al lettore ciò che fino ad oggi si sa sulle relazioni tra sesso e sulla marijuana.

Gli effetti della cannabis sul sesso

Come ben sappiamo gli effetti della cannabis sono assolutamente soggettivi e dipendenti dalla propria propensione a risentire, maturare e sviluppare alcuni aspetti piuttosto che altri!

Fatta questa doverosa premessa, possiamo affermare che in linea di massima i vari ceppi di Cannabis possono produrre effetti sedativi rilassanti o stimolanti ed euforizzanti.

Ma è doveroso porsi alcune domande alle quali proveremo a dare risposta sulla base di studi effettuati:

  • La marijuana può anche influenzare la libido?
  • Le prestazioni sessuali sono influenzate dall’utilizzo di cannabis?
  • Produce effetti differenti su uomini e donne?

A queste ed altre domande proveremo a dare delle risposte il più possibile esaurienti, considerando, però, che neppure la scienza è riuscita darci risultati assoluti e incontrovertibili, essendo necessari studi approfonditi e a lungo termine che escludano l’influenza di altri fattori.

Cannabis e desiderio sessuale

Negli anni, anzi nei secoli, si sono avvicendate diverse teorie sulla stimolazione sessuale da parte della marijuana e ad oggi non è ancora chiaro come la marijuana possa aumentare il desiderio sessuale.

È stato osservato che i consumatori abituali di marijuana sono più rilassati e presentano una sensibile diminuzione del dolore. Ciò comporta inevitabilmente una minore pressione psicologica su sé stessi ed una riduzione delle problematiche legate all’ansia da prestazione, incentivando anche le capacità comunicative con il proprio partner.

Da alcuni studi condotti sugli effetti del delta-9-tetraidrocannabinolo, meglio noto con l’acronimo THC, è emerso che questo sembra incidere su alcune sfere del nostro cervello associate all’eccitazione sessuale, almeno nelle donne.

Il sistema endocannabinoide, insito nel nostro corpo, infatti, è fondamentale per regolare il piacere, il dolore ed il rilassamento e quando questo sistema viene sollecitato dai cannabinoidi contenuti nella cannabis, si ottiene l’effetto di aumentare la percezione del piacere e della rilassatezza nonché di diminuire le sensazioni di dolore.

Secondo la rivista Sexual Medicine, le donne che soffrono di alcune malattie dell’apparato riproduttore, relative alla sensibilità vaginale, fumando marijuana frequentemente, hanno il doppio delle probabilità di avere orgasmi soddisfacenti sia dal punto dell’intensità che del piacere sessuale generale.

Come abbiamo precisato all’origine della trattazione, tuttavia, gli effetti sono differenti da soggetto a soggetto, ben potendo alcuni consumatori manifestare una maggiore ansia quando usano marijuana.

Consiglio sull’utilizzo di cannabis a scopo sessuale

Un consiglio valido per tutti è di utilizzare sempre piccole quantità di Cannabis magari sperimentando ceppi indica, ceppi sativa e un ibrido di entrambi per vedere cosa funziona meglio.

Le supposte qualità afrodisiache della cannabis, infatti, sembrerebbero manifestarsi solo in dosi moderate mentre a dosi elevate potrebbe generare un eccessivo rilassamento fino alla sonnolenza, interrompendo persino l’erezione.

Si consiglia, inoltre, di fumare, svapare o vaporizzare la marijuana con appositi vaporizzatori, evitando, ad esempio, di assumere cibi a base di cannabis, essendo molto complesso controllare le dosi di cannabis che potenzialmente potrebbero avere un effetto molto più intenso, duraturo ed anche poco piacevole.

Cannabis e prestazioni sessuali

Ripercorrendo la storia della cannabis, si trovano tantissimi esempi di utilizzo della cannabis come stimolante sessuale. Nell’India del sesso tantrico, ad esempio, si riteneva che l’erba aumentasse la libido e prolungasse la durata delle erezioni, ritardando l’eiaculazione.

Ma Cosa dice la scienza sugli effetti della marijuana sulle prestazioni sessuali?

Prima di tutto occorre distinguere tra uomini e donne!

Gli effetti della cannabis, infatti, secondo i maggiori studi di settore, sarebbero fortemente condizionati dagli ormoni sessuali.

In particolare, le indagini biologiche più recenti, hanno rilevato che il pregnenolone, precursore degli ormoni steroidei, può condizionare l’attivazione dei recettori cannabinoidi, producendo effetti comportamentali differenti tra i due sessi relativamente al senso di ricompensa e benessere sperimentati dopo il consumo di cannabis.

Alcuni consumatori abituali di cannabis riferiscono che la marijuana ritarda l’orgasmo, aiutandoli ad avere tempistiche più lunghe nelle proprie performance sessuali!

Alcuni studi sulla cannabis ed il sesso

Uno studio, condotto dall’University of Ottawa, la Queen’s University del Canada e l’University of Cairo, tuttavia, afferma che “Fumare marijuana può portare a una perdita della capacità di erezione, o disfunzione erettile”.

C’è da dire che i rapporti tra marijuana e prestazioni sessuali sono stati oggetto di studio fin dal 1970, ed in un articolo riportato sul Journal of Psychoactive Drugs, l’assoluta maggioranza dei fumatori di sesso maschile asseriva che l’utilizzo della cannabis avesse migliorato le proprie prestazioni sessuali.

Gli stessi soggetti intervistati, però, poco tempo dopo, hanno anche affermato che il consumo abituale di droga ha prodotto disfunzione erettile.

Recentemente è stata pubblicata su European Urology (europeanurology.com) uno studio condotto dal dott. Shamloul, il quale ha osservato che i recettori del THC si depositano nella muscolatura liscia del pene inibendone la funzione muscolare. «Questo è un effetto molto serio sulla funzione erettile, perché la muscolatura liscia costituisce dal 70 all’80 percento del pene stesso», spiega Shamloul.

C’è da dire che anche questi studi hanno dimostrato che piccole dosi di cannabis non generano alcun cambiamento nella disfunzione erettile, aiutando anzi a ridurre gli effetti dell’ansia sulle erezioni e la conseguente impotenza sessuale intermittente.

THC e CBD nei prodotti per migliorare l’attività sessuale

La pianta di cannabis contiene circa 100 tipi di componenti attivi meglio conosciuti come Cannabinoidi. I più noti sono il THC ed il CBD.

Si ritiene che il primo sia il principale responsabile degli effetti psicotropi della cannabis mentre il secondo non contribuisce a questi effetti e, per questa ragione, è legale se usato per finalità ricreative o mediche.

I prodotti usati per migliorare la vita sessuale come creme, unguenti o lubrificanti contengono CBD e non THC e si sono rivelati ottimi alleati contro i dolori vaginali durante i rapporti sessuali e persino contro l’endometriosi.

Prodotti a base di CBD e la legge

In Italia la marijuana che contiene dosi di THC superiori allo 0,2% non è legale, quindi attualmente si può fare affidamento unicamente sul CBD e i prodotti da esso derivati.

È bene ricordare tuttavia che la Cannabis anche contenente THC non è un prodotto miracoloso ed è sempre necessario ricercare le cause che stanno alla base della disfunzione erettile se ne si è affetti.

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