L’olio di CBD può aiutarti a smettere di fumare?

Smettere di fumare con olio di CBD

Quante volte, preso da un rimorso di coscienza, dall’inizio di un percorso salutistico, per questioni di economiche o qualsiasi altro motivo a te caro hai provato a smettere di fumare le tue amate bionde? Libri, imposizioni personali, fioretti e metodi più o meno scientifici non ti hanno dato i risultati sperati. Ma grazie alla lettura di questo articolo, capirai cosa succede al tuo corpo assumendo olio di CBD in relazione al tuo bisogno di fumare.

L’olio di CBD può aiutarti a smettere di fumare

Cari fumatori, sappiamo tutti quanto possa essere difficile rinunciare ad una sigaretta dopo il caffè, dopo una cena particolarmente pesante o semplicemente nei momenti di pausa dal lavoro, ma quando sentiamo l’esigenza di darci un taglio, l’olio di CBD può essere la nostra soluzione.

Secondo quanto affermato dall’Istituto nazionale per l’abuso di droghe (https://www.drugabuse.gov/), la nicotina è una delle sostanze che crea maggiore dipendenza al mondo e solo il 6% dei consumatori è in grado di risolvere la propria dipendenza in un anno.

Si, avete letto bene: SOLO IL 6% riesce a smettere di fumare in un anno.

Quando le hai provate tutte e niente riesce a farti togliere dalla mente le famose bionde, l’olio di CBD può rivelarsi un fedele amico. Vediamo come.

Gli olii di CBD se aggiunti al caffè del mattino o al thè del pomeriggio o semplicemente presi come supplemento, possono frenare completamente il tuo desiderio di nicotina e la tua dipendenza.

Come l’olio di CBD può aiutarti a smettere di fumare sigarette

Prima di argomentare questa affermazione è bene chiarire che il CBD è ottenuto esclusivamente da sostanze naturali che stimolano il rilascio di sostanze quali la serotonina. Vengono così attivati i neurotrasmettitori del benessere che rendono il nostro umore migliore, allontanando il desiderio di nicotina.

Ma la caratteristica più sorprendente della molecola di CBD, è la capacità di modificare le associazioni mentali che si scatenano nella nostra mente quando ricordiamo il tabacco.

Secondo diversi studi condotti su varie tipologie di fumatori, infatti, la memoria ha un ruolo centrale nella scacchiera della dipendenza e il CBD contenuto in oli di alta qualità può effettivamente cambiare i ricordi associati alle sigarette e le associazioni che scatenano le voglie di tabacco.

Si è osservato che i fumatori hanno, generalmente, dei comportamenti meccanici quando si tratta di fumare sigarette. La sigaretta è spesso associata al caffè, alle pause di lavoro, ai momenti conviviali o a quelli di ansia, tutte situazioni che si imprimono nella nostra mente e che vanno accompagnate alla sigaretta.

A causa della ripetizione costante di queste circostanze, la nostra memoria crea delle connessioni generando dei trigger che si trasformano in voglia di sigaretta. Si installa, quindi, un circolo vizioso tra ricordi e comportamenti che ci portano a rafforzare sempre più la nostra voglia di tabacco.

Il CBD e la memoria: gli studi sulla capacità di modifica della condotta per aiutarci a smettere di fumare

Ecco che il nostro fedele alleato CBD entra nella storia.

Attualmente sono in corso degli studi, su dei topi dipendenti dalla morfina. Durante i periodo di assunzione di morfina, la contemporanea somministrazione di CBD modifica la condotta dei topi inducendoli a dimenticare l’associazione posta in essere tra la morfina ed un determinato luogo.

In parole povere, l’olio di CBD modifica le associazioni mentali e nell’uomo ciò può indurlo a non legare necessariamente una tazza di caffè o un momento di stress alla nicotina.

Questa qualità del CBD è straordinaria perché consente nei fumatori abituali di ridurre il rischio di recidiva quando i questi mutano le loro abitudini.

Se, cioè, un fumatore interrompe per un certo tempo l’uso della nicotina, assumendo contemporaneamente del CBD, la sua memoria non ricollegherà più un dato comportamento all’assunzione di nicotina e il nostro caro fumatore anche dopo una pesante giornata di lavoro non sentirà l’esigenza o la voglia di fumare una sigaretta.

L’olio di CBD e l’astinenza da nicotina

Le straordinarie potenzialità dell’olio di CBD si evidenziano con maggiore forza guardando ai soggetti che hanno disturbi d’ansia e fanno abuso di sostanze stupefacenti.

In uno studio del 2013 effettuato su un campione di 24 partecipanti particolarmente inclini a far uso di nicotina, è stato somministrato l’utilizzo di un inalatore di CBD. Una sorta di vaporizzatore per l’assunzione di oli di CBD. Bene, al termine dello studio è stato registrato che il consumo di nicotina da parte dei pazienti è sceso di oltre il 40%. Ciò a riprova della capacità del CBD a mutare il nostro comportamento e a ridurre i sentimenti di rilassatezza associati alle sigarette.

Un altro studio, condotto nel 2018, ha sottoposto dei soggetti dipendenti da nicotina in astinenza da 1 giorno, ad una serie di immagini scatenanti il desiderio di sigarette. I pazienti che hanno assunto olio di CBD hanno mostrato una minore suscettibilità a quelle immagini con una riduzione del desiderio di sigarette.

Modalità di consumo dell’olio di CBD.

Se desideri assumere olio di CBD, sappi che questo è disponibile nel mercato in svariate forme, tra cui, i più comuni formati:

  • Olio di CBD per vaporizzatori;
  • Pillole di CBD;
  • Creme e cere al CBD;
  • Flaconcini con contagocce;
  • Formato caramella / gomma da masticare;

È bene ricordare non tutti i prodotti oleosi a base di CBD sono creati allo stesso modo, quindi è consigliabile trovare un marchio affidabile che specifichi bene composizione e contenuto del nostro prodotto.

Attenzione: È importante specificare che questi oli siano privi di THC, ovvero il principio attivo della cannabis che induce ad effetti psicotropi. Pertanto si potrà contare su un prodotto di alta qualità che contiene effettivamente i cannabinoidi adatti al nostro scopo.

Tutti gli oli, le creme e gli edibili dovrebbero essere formulati utilizzando ricette prive di sostanze chimiche, il che significa che i consumatori possono stare tranquilli che stanno utilizzando solo cannabidiolo di alta qualità dai loro prodotti, non additivi non necessari o potenzialmente dannosi.

Il CBD, in definitiva, può essere un formidabile alleato per combattere la nostra dipendenza aiutandoci a liberarci definitivamente di una brutta abitudine dannosa per la nostra salute!

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