OG Kush

Cannabis ibrida

OG Kush Cannabis ibrida

Recensione Cannabis Ibrida OG Kush

OG Kush costituisce la spina dorsale genetica delle varietà di cannabis della West Coast americana, ma nonostante la sua ubiquità, le sue origini genetiche rimangono un mistero. Questa è una varietà leggendaria con un nome che ha un riconoscimento anche al di fuori del mondo della cannabis.

Nonostante il mistero in merito alle sue origini, alcuni dicono che OG Kush è frutto dell’incrocio tra Chemdawg e Hardy Hindu Kush. Ma c’è la possibilità che questo fenotipo sia emerso da alcuni semi non correttamente documentati, pertanto questo aspetto pone il mistero sulle origini di OG Kush.

Di certo il mistero su OG Kush non si ferma qua! Anche sul nome ci sono una serie di disquisizioni. Si dice infatti che la dicitura “OG” possa rappresentare “Original Gangster”, che connota il suo status di ceppo comandante in vecchio stile. Oppure “Oceano coltivato”, in riferimento alla sua origine lungo la costa californiana. Altri dicono che OG possa anche essere stato attribuito per via del famoso sito web  “OverGrown.com”, che serviva da risorsa per innumerevoli coltivatori di cannabis di qualche anno fa.

Di certo sappiamo che questo famoso ceppo arrivò a Los Angeles nel 1995, dopo essere stato trapiantato da costa a costa dalla Florida con i suoi propagatori originali (ora noti come Genetica Imperiale), insieme a “Il Bubba”, che lasciò il posto a Bubba Kush.

Inoltre non è contestabile e non fa mistero nemmeno la sua potenza. Con OG Kush troviamo percentuali di THC che oscillano tra il 20% ed il 25%, in base al modo ed alle caratteristiche di coltivazione.

Ci sono diversi fenotipi di OG Kush, alcuni dei quali includono Tahoe OG, SFV OG, Ghost OG e Diablo OG.

La pianta di OG KUSH

I boccioli di OG Kush hanno dimensione medio-grande ed una struttura densa tipica delle varietà indica.

Il fogliame è generalmente verde tendente al giallo, alcuni fenotipi, in base al contesto di coltivazione ed il clima, possono assumere anche colorazione tendente al violaceo. Infatti con il freddo vengono attivati i pigmenti antocianici della pianta con conseguente mutamento del colore in viola del fogliame.

Osservando i fiori della pianta, possiamo notare la presenza di numerosi pistilli arancioni che hanno il compito di catturare il polline maschile per la riproduzione della pianta stessa.

Tornando all’infiorescenza di OG Kush, possiamo per certo dire che la fitta rete di tricomi che ricopre i boccioli, dona un aspetto bianco-argenteo al fiore, rendendolo inoltre molto appiccicoso al tatto.

Profumi e sapori di OG KUSH

Con una corretta stagionatura, le infiorescenze di OG Kush ci regalano un profumo impressionante di terra umida, con accenni agrumati. A molti, invece, questo odore ricorda una buona birra artigianale luppolata.

Questo aroma pino-terroso con tendenza agrumata è diventato la firma delle varietà OG Kush e discendenti.

Alla bruciatura, queste infiorescenze ci offrono un odore di pino, tendenzialmente molto speziato. Molto riconoscibile l’odore dei suoi fumi, si consiglia pertanto di adottare le dovute precauzioni.

Effetti OG Kush

L’high che ci offre di OG Kush è più focalizzato sulla testa che sul corpo.

Inizia con un improvviso effetto cerebrale che può indurre gli utenti a sentirsi più concentrati su ciò che li circonda, intensificando suoni e colori, migliorando questi sensi basilari. Infatti l’alterazione dei sensi potrebbe presto tramutarsi in un miglioramento dell’umore rendendoti euforico.

Il miglioramento della condizione mentale e dell’umore proprio rende questo un ottimo ceppo indicato per le relazioni sociali, buono per le feste e conversazioni vivaci. È anche un ottimo modo per migliorare le attività che coinvolgono il corpo e la mente, come i videogiochi, l’esercizio e anche il sesso.

A livello terapeutico, OG Kush allevia temporaneamente l’ansia e la depressione. Il suo senso di concentrazione può anche essere utile per coloro che soffrono di disturbi da deficit di attenzione. Alcuni hanno segnalato sollievo da mal di testa ed emicranie.

Coltivazione OG Kush

La varietà OG Kush può essere coltivata all’interno o all’esterno.

Coltivazione outdoor OG Kush

La coltivazione outdoor di OG Kush richiede temperature miti costanti intorno ai 20°C o 25°C (gradi Celsius). Non è una pianta molto semplice da coltivare e necessita di costante attenzione.

Coltivazione indoor OG Kush

La coltivazione indoor tende ad essere più conveniente per molti, poiché le piante sono mediamente corte e cespugliose.

Per via di questo motivo si consiglia di effettuare il topping: tagliare le foglie che crescono verso la parte superiore della pianta al fine di far raggiungere al meglio la luce nelle ramificazioni interne.

Nella coltivazione indoor è altamente raccomandata la presenza di filtri ai carboni attivo nell’impianto per via della forte emissioni di odori tipici di OG Kush.

Fioritura OG Kush

Le piante di OG Kush fioriscono in circa 9 settimane se coltivate indoor, producendo una resa di infiorescenza moderata.

Effetti Psicofisici

Relax
Felicità
Euforia
Sollievo
Sonnolenza

Effetti Terapeutici

Stress
Depressione
Dolore
Insonnia
Inappetenza

Informazioni sulla coltivazione di OG Kush

Difficoltà: Difficile

Altezza: Tra i 100 ed i 200 cm

Raccolto: 300-900 gr/mq

Fioritura: 7-9 settimane

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